domenica 12 ottobre 2014

MARITI E MINIMI SINDACALI

Mio marito, come tanti, fa il minimo sindacale in casa. ma penso che lui sia convinto di fare davvero tanto...e forse non ho più io la forza di disilluderlo!

Questa mattina si è svegliato lui con i bambini. Ore 7,20 nonostante fosse Domenica perchè i bambini appena possono romperti le palle lo fanno.

Lui si trascina bofonchiando fuori da letto, prendendo lo stipite della porta con il mignolino del piede, sbattendo contro il cassetto che lui, la sera prima, aveva lasciato aperto (ma ovviamente impreca contro tutti tranne che contro se stesso), cercando di fare pipì mentre la piccola vampira usarla Mammmaaaaa mammmaaa che nemmeno la sirena dei pompieri.
Dopo un primo incontro scontro in cui lei protesta alla vista del padre e lui cerca di convincerla che invece si divertiranno moltissimo nei prossimi 12 minuti in cui la mamma fingerà di dormire, iniziano le risate e le urla, i libri sbattuti a terra, la guerra dei ciucci....il tutto ovviamente a porte aperte! Proprio stamattina che Tommaso riusciva a dormire di più 8 e magari pure io) ecco in onda lo show EdoMaria: due cretini che a tono di voce altissimo scherzano, gridacchiano, saltano e cantano.

Dopo poco si sveglia anche l'altro. SO che la mia dormita durerà ben poso. Aspetto che vadano in cucina per potermi godere il risveglio in solitaria almeno una mattina in tre mesi!

Mi alzo, rifaccio il mio letto, apro le finestre, mi lavo e mi vesto poi esco da corridoio e capisco che deve esserci stata la Terza Guerra Mondiale o almeno un bombardamento aereo se non un torneo di Sumo a 12 concorrenti.

Si perchè le stanze dei bambini hanno ancora giù le tapparelle (e con tutto il casino fatto non  credo sia per non svegliare me!) ma sono sommerse di peluches, pongo, lego e costruzioni varie. Ciucci sparsi ovunque. Cassetti aperti, letti sfatti.
Allora rassetto le stanze, metto in ordine e finalmente, dopo circa 3/4 d'ora dopo il loro risveglio, mi ricongiungo con i miei familiari.
Mio marito è sul divano che guarda Facebook e i bambini sono in pigiama (ma Tommi precisa di essersi lavato i denti e lo dimostra la strisciata di dentifricio che gli copre mezza guancia).
Chiedo:
Scusa Edo gli hai già dato le medicine?
Chi io? No.
Ah.
Hai cambiato il pannolino a Maria?
Chi io
(no, quella del piano di sotto che passava per caso di qui) SI tu?
Ehm no....
Ma come cacchio? pesa più il pannolino di lei dai per favore.
Senti, lei non voleva e io non l'ho fatto. però ho dato la colazione  atutti e due.

BRAVOOOO. Vuoi il Nobel?
Ma vaaaaaa......

Prendo Maria, la lavo, la cambio, la pettino pure.
Prendo Tommi, lo vesto, gli levo la strisciata di dentifricio.
Somministro a tutti le medicine dovute compresi i magici rimedi omeopatici in cui credo moltissssiiiimmo
Vado in cucina a bere un caffè.
Non ha nemmeno disfatto la lavastoviglie.
Faccio io, metto a posto tutto, carico con le tre tazzine da caffè che Lui ha lasciato nel lavabo, con il biberon e la tazza dei bambini, con la padella della sera prima.

Poi mi siedo un attimo a leggere le mail e lui mi guarda INORRIDITO:
ma non ti vergogni? La Domenica? Con i bambini in casa?

Non cito la mia risposta, non sarebbe pubblicabile.

Mariti smettete di fare il minimo sindacale che se no vi scambiamo con una tata e siamo tutti più sereni!

1 commento:

  1. fortuna esistono gli uomini.. altrimenti non sapremmo che fare....;)

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