sabato 3 maggio 2014

BACK FROM MALTA ISLAND

Siamo tornati.
Dopo 13 giorni di full immersion familiare, vale a dire io, marito e due figli da soli a Malta in un Hotel, rieccoci a casa.
Mi dilungherò su particolari divertenti e assurdi accaduti, ma anche su qualche notizia utile a chi volesse visitare l'isola, magari con figli al seguito, nei prossimi post.

Chi mi segue su INSTAGRAM ha potuto vedere centinaia di rotture di palle di immagini dei miei bambini in ogni posizione; piangenti, sorridenti, mangianti, dormienti......ora se avete voglia vi sorbite il resoconto ella vacanza!

Chi mi segue sul blog potrà leggere delle varie avventure accorse su questa strana e bellissima (come vedete da queste fotografie) isola.






Un piccolo sfogo. Come al solito!

Oggi giorno del rientro, svegli tutti alle 6 del mattino (per me una consuetudine, come per Maria - che ovviamente stamattina dormiva della quinta - ma non di marito e figlio).

Mio marito in viaggio è peggio di Furio /Verdone: durante il viaggio di andata in aereo non ha spiccicato parola, è rimasto, verde in volto, attaccato con le unghie e con i denti alla sua cacchio di poltroncina, con cintura bella allacciata, mentre io tipo giocoliere lanciavo un DVD, facevo vedere video sull'Iphone sfidando Stuart e Hostess, infilavo un panino in bocca a uno e un muffin all'altra; mi facevo scavalcare da due bestioline per nulla esaltate dall'aereo come ci si aspetterebbe ma anzi, infastidite dagli spazi stretti, dall'odore, dal caldo, dal freddo, dalla noia.
ECHEPPPPALLEEE
Idem questa mattina. Stesso scenario (con in più delle belle turbolenze e ci tengo a dire che chi mi conosce sa quanto io sia terrorizzata dall'aereo ma dovevo farmi forza per i miei "tre bambini"), stesso Furio seduto lato corridoio mentre io litigo con due belve fameliche che urlano e si menano per il posto al finestrino (che tanto poi avessero guardato giù una, dico una sola volta).
Lascio perdere i dettagli del volo perchè sono troppo stanca.

Ma la mia domanda è:
arriviamo a casa dove la tata mi concede un' ora prima di tornarsene a Verona dove è stata fino a tre giorni fa, per ben 11 giorni in VACANZA!
Per non gravare troppo su di lei arrivo con valigia colma di abiti puliti (speso una cifra spropositata alla Laundry dell'Hotel...) 
e dico:
Visto che bravi? Tutto pulito!
Lei: Bè....quasi tutto. C'è un bel po' da fare.

Ma come? Parti tra un'ora, mi hai mollato lì tre mucchi di cose da lavare specificando che hai già passato tu lo smacchiatore (perchè io evidentemente non sono capace o brava) e ti permetti pure???

Insomma, dopo aver sistemato casa alla velocità della luce che se veniste ora nemmeno vi accorgereste della nostra passata assenza se non da lavatrice e asciugatrice che vanno,
la tata saluta cordialmente e il marito scappa al lago!
Lui, troppo stressato da questa vacanza per non prendersi un po' di ore tutte per sè.
E io?
Io che ho sopportato l'Aquarium di Malta sotto un vento che nemmeno a Trieste sotto Bora violenta
io che ogni giorno lavavo 7 ciucci dalle sporcizie della giornata e ne ho pure persi due (e la tata mi ha fatto il culo)
io che pulivo con cura nel bagno i biberon, che preparavo camomilla a gogo, che la mattina chiedevo WARM MILK non HOT che sennò arrivava una colata lavica e dovevo stare ore a miscelarlo con il latte freddo e Budi mi si spazientiva.






Io che ho visto Popeye che pareva un alcolizzato viennese e la più inverosimile Olivia della storia (bionda e tettona)
io che ho visto una Lexus oro con cofano argento
che ho bevuto una 7UP dopo secoli
che ho visitato la Fabbrica dei Playmobil nel posto più sperduto di Malta
mentre chiedendo indicazioni per il luogo ad un poliziotto il suo collega ammanettava in ragazzetto a fianco alla nostra macchina
che ho tolto e messo cappellini 100 volte al giorno

che ho portato in braccio la cicciona di 14 Chili perchè il Signorino voleva usare il passeggino


che mi sono svegliata tutte le notti perchè lei sta mettendo un canino, che me la sono tenuta a dormire nel lettone, che ho fatto improbabili colazioni sola con Maria alle sette del mattino ingozzandoci di Waffles e sciroppo d'acero
in un Hotel che - bellissimo - sembrava La Moby Ferries e la nostra stanza dava sulla "movida" notturna che dura fino alle 5 del mattino

che ho costruito castelli di sabbia evitando vetri e cocci rotti lasciati dai ragazzetti ubriachi dalla sera prima, io che PRIVATA della mia Super Tennents delle sette di sera mi dovevo accontentare di una semplice, anche se buona, CISK
e di un misero bicchiere di vino rosso trangugiato alle sette e un quarto durante la cena (si, perchè se siete solo voi della "family" mi ciucciate anche la cena alle sette e un quarto e la nanna alle 20,30) mentre mio marito mancava poco si facesse la tisana di passiflora.......
io che ho sopportato questo. E con questo dico tutto


 perchè la ciabatta di gomma rosa....già NO....poi con calza bianca.....NONONO
Io che ho portato i bambini su un improbabile traghetto solo per arrivare in 3 minuti sull'altra costa per sentirsi dire: tra 5 minuti dovete essere qui perchè parte l'ultimo traghetto della sera


Ecco, alla fine sono qui, a fare lavatrici, a portare grissini a Tommi che stravolto guarda un cartone dopo aver cominciato a leggere L'Iliade (appena finita l'Odissea....ho un problema vero? Prossimo libro Peppa Pig così ci ridimensioniamo!)
io che per non essere indietro pubblico sul blog come una pazza tutte le news che non ho potuto pubblicare da Malta, che l'unica volta che ho mandato una mail mi è partito uno spam a tutta la rubrica porcacciatroia; io che vado avanti a 4 caffè al giorno da 14 giorni, ho un mal di schiena cane ma.....mi sono fatta la ceretta e mezzo massaggio plantare (l'intero durava troppo - 30 minuti - e mio marito non se la sentiva di stare da solo con Maria che dormiva e Tommi che leggeva) in Hotel quindi non mi spetta la mezza giornata di libertà.
Fanculo. La prossima volta resto pelosa!
Scusate ma mi è finita la lavatrice e devo stendere i panni.

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