venerdì 11 aprile 2014

UN PRATICO AIUTO ALLE NEO MAMME

Vi parlo di questa realtà che ho scoperto su una rivista e mi è piaciuta molto. Grazie alla persona che mi ha inviato tutto il materiale che vedete qui sotto, confidente che questo servizio possa essere utile a molte neo mamme.


Dopo il parto la neo-mamma deve essere felice. 

È quello che si aspetta la maggior parte delle persone.
Ma a volte la felicità per la nascita del figlio, viene
offuscata dalla grande fatica, dall’ansia per il nuovo ruolo e dalla solitudine.
L'assistenza dopo parto, quando c’è, è rivolta all'allattamento, e non al bisogno della donna, a meno che non ci sia un'assistenza ostetrica dedicata che si fa carico anche dell'accudimento materno, riconoscendo la necessità per la neomamma di essere sostenuta, consigliata e accudita. Ciò non toglie che in questo primi mesi le donne possano sentirsi sole e intimorite dal dover affrontare questa nuova situazione. 
Per colmare questa lacuna, nasce la “MamAssistant®”, una donna d’esperienza, adeguatamente formata, che nel delicato periodo successivo alla nascita del bambino andrà a sostenere la
mamma nella sua casa.
La MamAssistant® con il suo aiuto, pratico ed empatico, darà la possibilità alla mamma di prendersi cura di sé e del neonato. 
La MamAssistant® l’aiuterà nelle piccole faccende domestiche, andrà a comprare generi di prima
necessità, collaborerà al mantenimento della routine quotidiana, si metterà a disposizione della neo-mamma per parlare dei problemi generati dalla nuova situazione, stabilendo una relazione di
sostegno simile a quella che nei decenni scorsi veniva assicurata dalla famiglia (mamma, sorella, amica, vicina di casa). Questa rete familiare, occupandosi della puerpera e dei problemi pratici, le permettevano di prendersi cura del neonato con serenità, le assicuravano compagnia e sostegno nei momenti di stanchezza e l’aiutavano a risolvere i problemi quotidiani soprattutto quando il nuovo nato richiedeva attenzioni particolari.
La MamAssistant® non è una figura sanitaria, non è una consulente dell'allattamento, è un supporto concreto, molto pratico, per la mamma e per la sua famiglia nel delicato momento del rientro a casa con il nuovo arrivato.

Nella realtà milanese la MamAssistant® può essere molto preziosa: le mamme spesso vivono lontane dalle famiglie di origine, dai luoghi e dalle amiche del cuore, e questo crea una situazione di grande isolamento difficile da gestire nel fragile momento successivo al parto.
Il progetto è inoltre un’opportunità lavorativa per le donne che cercano una riqualificazione professionale in linea con la propria esperienza e con la propria sensibilità.

ACCESSO AL SERVIZIO MAMASSISTANT®
La Mamassistant® lavorerà in collaborazione stabile con l’Associazione La Lunanuova e la Cooperativa Altana-La Casa Tagesmutter (d’ora in poi denominati ente gestori), che garantiranno il mantenimento del livello qualitativo del servizio attraverso un supporto formativo e professionale fornito alla collaboratrice.
L’ente gestore sarà l’ interfaccia tra la famiglia fruitrice del servizio e la Mamassistant®.
Il primo contatto dell’utente avverrà con un’ostetrica professionista che accoglierà la richiesta e identificherà il bisogno della mamma. Se la situazione lo richiederà verrà consigliata una visita ostetrica preventivamente all’intervento della Mamassistant®, in particolare se nel periodo del puerperio.
La famiglia calendarizzerà gli interventi attraverso la stipula di un contratto con l’ente gestore.
A quel punto può attivarsi il servizio a domicilio della MamAssistant®, la quale avrà ricevuto tutte le informazioni sul proprio utente dalla coordinatrice ostetrica che le avrà dato tutte le indicazioni necessarie sulla mamma e il bambino.
Durante la fruizione del servizio, in accordo con l’ente gestore, la famiglia potrà effettuare delle variazioni di orario e dei rinnovi rispetto il contratto stipulato.

L’ente gestore garantirà:
 la formazione permanente delle collaboratrici attraverso incontri periodici con
professionisti (ostetriche, psicologa e pedagogista),
 il supporto delle Mamassistant® nel loro lavoro, attraverso le figure della Coordinatrice
Gestionale e Ostetrica, reperibili durante l’attivazione dei vari servizi.
 Il monitoraggio che la qualità del servizio permanga nel tempo attraverso schede di
valutazione e visite spot concordate con le famiglie per una verifica diretta dell’operato
delle collaboratrici e del gradimento del servizio.

COSA FA LA MAMASSISTANT®
Tutte le MamAssistant®sono qualificate, dopo un corso di 100ore teorico multidisciplinare, per prendersi cura di mamme e neonati dopo la nascita.
L'ostetrica e i medici specialisti svolgono una ruolo centrale nella cura clinica della famiglia, e la MamAssistant® non li sostituisce in alcun modo: il suo ruolo è quello di alleggerire la mamma dalle incombenze quotidiane affinché possa dedicarsi alla cura del nuovo nato.

Nei paesi del Nord Europa esiste già questo servizio e spesso le diverse formule assicurative contribuiscono al pagamento di questa figura.
In pratica cosa fa:
PER LA MAMMA
– aiuta a ritagliarsi del tempo da dedicare a sé (doccia, mangiare con
calma, etc);
– da la possibilità di riposare un po';
– accompagna nelle uscite fuori casa;
– condivide le gioie e le difficoltà del nuovo momento
PER IL BAMBINO
– sistema la culla;
– aiuta nel cambio e nell'igiene quotidiana (bagnetto, cura del moncone,
etc);
– ti aiuta nella gestione dell'alimentazione (che sia allattamento al seno o
alimentazione con la formula)
PER LA FAMIGLIA:
– rassetta un po' la casa;
– si occupa del bucato;
– prepara piccoli pasti per gli altri famigliari;
– al bisogno si occupa di piccoli acquisti.
Come un’amica, sarà a disposizione della puerpera per aiutarla a gestire
serenamente la nuova situazione, collaborerà al mantenimento della routine
quotidiana, sdrammatizzerà le “nuove paure”, in una relazione di sostegno
simile a quella che nei decenni scorsi veniva assicurata dalla mamma, sorella o

anche vicina di casa.

COME è NATO IL PROGETTO “MAMASSISTANT®”

Il progetto “Mamassistant®” prende le mosse da molto lontano. Nell'ottobre del 2010 la Fondazione Vodafone, in collaborazione con la rivista “Donna Moderna”, ha bandito un concorso per finanziare lo start-up di tre progetti a sostegno della collocazione o ricollocazione professionale delle donne.
L'Associazione Culturale La Lunanuova ha partecipato al bando con un progetto che prevedeva la formazione e l'inserimento nel mondo professionale di donne in situazione di disagio dovuto a maltrattamenti e/o violenze domestiche. La proposta formativa e professionale per queste donne nasceva da un'esigenza che l'Associazione e le ostetriche de La Lunanuova avvertivano nell'espletamento della loro attività. L'idea era quella di coinvolgere queste donne in una collaborazione con le ostetriche affiancandole nel sostegno delle puerpere e ovviamente sotto la supervisione delle ostetriche stesse.
Il progetto non ha avuto riscontro, nonostante le parole di apprezzamento del presidente della Commissione valutatrice prof. Borzaga. La Commissione ha preferito sostenere attività rivolte a fasce di popolazione più fragili e dislocate prevalentemente nel Sud Italia. Decisione più che condivisibile.
Tuttavia il fabbisogno da noi rilevato, non solo nello svolgimento dell'attività ostetrica domiciliare, ma anche nella sede dell'associazione, attraverso le richieste di sostegno, confronto, accompagnamento, non sempre solo ostetrico, ci ha spinto a riprendere in considerazione il progetto.
Tali richieste arrivano tutt'ora quotidianamente via mail, telefonicamente o di persona da parte di donne in puerperio che non hanno altri riferimenti.
Nel 2012 la nostra associazione ha ripreso i contatti, già avviati precedentemente, per intraprendere una partnership con la Cooperativa la Casa Tagesmutter (dal 15.12.12 incorporata in Altana Società Cooperativa Sociale Impresa Sociale).
La Casa è la parola che accomuna le due realtà partnership nella visione della gravidanza, della nascita, della crescita:
intimità, familiarità, fisiologia e naturalità, rispetto dell’individuo, attenzione al tempo, relazioni, cura, benessere.
Avvalendoci dell'esperienza già maturata nella cooperativa con il progetto Tagesmutter, è stata informata e coinvolta la presidente Laura Tramontano sulla possibilità di dare una svolta concreta al progetto Mamassistant®, pensato in precedenza ed abbandonato.
Il progetto a questo punto è stato reimpostato dall'Associazione e dalla Cooperativa La Casa Tagesmutter: mantenendo gli obiettivi finali si é pensato di aprirlo a tutte le donne che desiderassero formarsi e modificare o integrare le loro esperienze professionali. Quindi un progetto che tra i suoi effetti potrebbe anche creare una occasione di lavoro flessibile per le donne, in un
momento di particolare difficoltà come quello attuale. Un progetto che crea una sinergia positiva e circolare tra donne.

Nessun commento:

Posta un commento