martedì 25 febbraio 2014

SETTIMANA BIANCA-PARTE 1

Io ho sempre odiato la montagna. Ho cominciato ad apprezzarla nuovamente con l'inizio dello sci di Tommi. 
A meno che ci sia un sole splendente però io ancora odio la montagna.

Io odio quando mio marito dice: ma vaaaa sono le quattro tutti a Patascoss a far merenda che c'è mega sole.
Partiamo in 3 bambini e 3 adulti (io ovviamente dietro con Maria stile anguilla e gli altri che si menano con gli scarponi).
Il sole l'ho creato con un filtro. Posto vuoto. Gatti appena partiti per spianare le piste. In effetti proprio bellissimo, pieno di vita e di sole. Si riparte per altro lido. Il solito bar. Il solito posto dove Maria spacca una birra o un cappuccino (dipende dall'orario). 

Io poi odio, anzi diciamo che non mi sta tanto simpatico perchè non mi piace dire ODIO di una persona,  il pediatra della montagna, almeno quello di qui (non dico dove sono se no mi viene  a prendere), perchè ogni volta che visita Tommi è una tragedia: 
No guardi signora forse lei non ha capito che è a rischio polmonite (ma come, l'ho fatto visitare per scrupolo 4 gg fa prima di partire e non aveva un caxxo). Antibiotico per 10 gg, bentelan, broncodilatatore.......
Ok ho capito. Io in montagna ci torno solo se le previsioni sono SOLE SOLE, cioè non acetterò nemmeno la micronuvolina,o il simbolino della neve anche solo di notte. Io, se devo partire per la montagna e i mie figli non sono PERFETTI (difficile solitamente a Dicembre e a Gennaio) NON PARTO.
Mentre cerco di nascondere la Budi pensando (questa c'ha la tosse da Natale, se me la visita come minimo mi fa una scenata perchè trascuro i miei bambini) lei esplode in un bel colpone catarroso. 
Ok vediamo anche la piccolina?
Merda.
Eh signora, guardi qua (e che cazzo ho gli occhi a raggi X, ma poi neppure tu simpatico dottore dei miei stivali) tutto il polmone pieno. Stessa cura del fratello.
Merda.
Ma scusi possono uscire se non hanno febbre?
Oggi no (che ovviamente c'è il sole) domani si (che tanto nevica) ma solo nelle ore calde (che mi dice lei quali siano per favore dato che nevicherà).
Ok grazie mille. Ma quando potrà ricominciare a sciare?
Venerdì, sempre che non gli venga la febbre, allora a quel punto magari aggiungiamo un antibiotico e magari facciamo una lastra. 
Ovvio, scema io a non pensare a questa evenienza.
AH, niente vitamine mi raccomando. Semmai 6 gocce di limone e via, vitamina C pura!
Ma come, mi stai prescrivendo una cura peggio di quando era in ospedale ma NOOOO, le vitamine No! Chitticapisceèbravo.
Ok.
Arrivederci.
230 €. In nero. 
Grazie.
Me li faccia rivedere martedì, glielo comprendo nel prezzo (che ammmmore!).
Scusi ma l'enorme linfonodo del collo.....sto tranquilla? Si si.

Ma non finisce qui: chiamo isterica in lacrime Edo che mi dice "ma gli hai detto che è caduto sul bidet e a me sembrava avesse battuto il collo?". No scusa sai ma mentre scriveva un papiro di medicine e mi saliva l'ansia non mi è proprio venuto in mente.
CAXXO ma sei scema??? Dammi nr che lo chiamo.
Dice che non gli sembrava un livido. Comunque a me ha detto che è una semplice bronchite.
Ah allora deve essere un sadico che si diverte a spaventare le donne. 

Quindi, se faccio due calcoli:
vengo in montagna, 
dopo 4 gg sono ridotti così (che se non gli si fosse ingrossato il linfonodo sarebbe andato a sciare lui e a giocare fuori lei), 
ergo: li riporto a Milano belli pronti per nuove infezioni e debilitati da 10 gg di antibiotici e nessuna ricarica che la montagna avrebbe dovuto dargli, giusto? 

Io odio la montagna.

Odio che la situazione non cambi mai, qui o in città:

Ma qui mi tocca sentire le varie versioni del pulcino Pio mentre a Milano no! (In mezzo davanti allo schermo ci sto io  che con la destra muovo il mouse, con la sinistra imbocco Budi e intanto convinco Tommi a mangiare)

Odio il fatto che sono sempre io quella sudata fradicia che veste e sveste i bambini, che cade di faccia sulle piste e sta con il mal di collo 3 giorni(che se fosse successo a Edo saremmo volati all'ospedale per TAC o almeno collarino),  che dovrebbe essere anche un minimo in vacanza ma non lo è mai, che perde la bambina dal bob e se ne accorge solo perchè una signora la sta raccattando in lacrime a 15 metri di distanza. 
Sono io che vado alle 8,30 del mattino  a fare la spesa perchè la tata non ha più latte, rubando un bob qualunque sottocasa nella speranza che il bimbo proprietario non esca proprio in quel momento, perchè il mio maritino mi dice :Ami te l'ho detto 100 volte il bob è sottocasa, vai serena.
Serena. Appunto. Il nostro bob è nel box ma non posso attardarmi a prenderlo perchè Tommi ha lezione di sci e la Budi deve uscire e mio maritpo deve guardare le interviste dei genitori di Rocco Hunt vincitore di san Remo Giovani perchè lui in quel ragazzo ci credeva da tempo.
Quindi rubo bob, corro al super, torno sudata, lavo i nasi ai bambini, li vesto (con aiuto tata), mi vesto e via tutti a sciare. Bellissimo. Facciamo mille foto. 



Mangiamo fuori, stupendo. Poila pista del ritorno si tramuta in una specie di scherzo da luna park. Pendenza dell 99%, ghiaccio, cumuli di neve, vagonate di gente che arriva giù a tuono. Tommi impiantato urlante a metà pista (giustamente). Suo padre, che scia come in gara di gigante, ormai a fine pista. Io bloccata dal ghiaccio. Panico. Avrete capito che sono veramente loffia a sciare! Finalmente il papà riesce ad arrivare e urlandomi di andarmene salva il figliuolo che tutto felice riparte a tuono.
Mamma, io scio solo con papà.
Grazie.
Mentre si buttano giù da un muro con gli sci io me li levo, corro a casa in tempo per prendere la Budi (ovviamente tutto con abbigliamento da sci ancora indosso), la vesto, la sparo fuori con slittino, mi cade dalla slitta sulla solita salita ma ormai so che succede quindi non la salvo in tempo ma la salvo e ritrovo i miei maschietti che felici e contenti si tolgono gli scarponi, si cambiano e giocano nella neve. Questo ieri. Alle cinque di sera sbrigo commissioni per tutti, Edo parte alle 6 per Milano, torno, pappa-cacca-nanna-lavagginasali.
Vado a letto ancora con lo Jocca in bocca alle 21,45.
Notte quasi decente, finche alle 7,10 Tommi mi chiede di lavargli il naso e Maria lo insegue con termometro. Ma si dai, proviamola. 
Ecco, ok. Tommi hai mal di......caxxo che cosa hai sul collo? Hai ingoiato una palla del giochino a monete??
Ok, pediatra.
Il resto è storia.

Io odio la montagna!

Uffi lui però no. Pure lo snow. Con la maestra figa.
E lei? Felice!




Ma poi amore, quando ti ricapita un paesaggio così?
Allora stacci tu qui che io vengo a Milano con lo smog, grazie.



Una cosa non odio della montagna: lo slittino! Odio però quando arrivata alla fine della discesa Maria mi urla CAAAAA che significa ANCORA, quindi io me la trascino su di nuovo e via.....
Altro che Pilates al ritorno....


E

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