sabato 15 febbraio 2014

RIFLESSIONI

Mi fanno tenerezza i papà che pettinano le loro bimbe: quando li vedi affrettati all'asilo barcamenarsi tra codini, chignon, cerchietti e mollette varie. Loro a volte calme a volte capricciose; i papà con le loro manone che cercano delicatamente di produrre un capolavoro simil mamma, ma quella coda di cavallo scivola sempre in giù e le mollettine raramente reggono la frangia, ma le bimbe li guardano con occhi innamorati e va bene così, perchè è un' acconciatura originale made in papi.


Mi fa meno tenerezza il fatto che tutte le sante volte in cui arrivo nell'atrio di casa mia con 15 borse della spesa, la sacca da judo ti Tommi, il piumone appena ritirato dalla tintoria e due casse d'acqua, il portinaio caxxo non ci sia MAI. E poi...toh...appare come la fata smemorina di Cenerentola quando ormai ho percorso 300 metri di hall, fatto 8 scalini e chiamato l'ascensore con la lingua, unico organo mobile al momento a disposizione e mi dice: Ma come, mi doveva chiamare! COME? CON COSA?CON LA TELEPATIA?
 Ma perchè non è mai al suo posto quando ho bisogno e invece quando torno con il sacchetto del pane e una coca cola c'è sempre e sempre si offre di aiutarmi?
(se avete il mio stesso problema non sperate che cambi l'atteggiamento del portinaio, iscrivetevi a Pilates e fate dei bei massaggi decontratturanti alla schiena. Non so voi ma la mia è a pezzi!)


Mi fa ancora meno tenerezza la mia schiena  a pezzi appunto come dicevo, perchè mi hanno vietato di tenere un passeggino richiudibile ad ombrello nell'androne di casa: dalla descrizione precedente capirete che non stiamo parlando di 2 metri quadrati ma di un bell'atrio gigante, con piante ai lati e dietro alle quali io e il portinaio occultavamo passeggini e tricicli (io solo 1 passeggino cacchio) in modo da non doverci spezzare la schiena nel far su e giù dai tremendi 8 scalini che separano gli ascensori dall'androne.
"Ci scusiamo ma a seguito di proteste durante l'ultima riunione condominiale siete pregati di non lasciare passeggini o altri giocattoli per bambini nell'androne)"
Ovviamente scrivo inviperita ma educata all'amministratore che gentilmente ribadisce il concetto.
Quindi Maria, che ha sempre odiato usare il passeggino, improvvisamente non se ne stacca e finché non entra in casa si tiene ben stretta alle cinghie....mica ti da una mano e si fa gli 8 scalini da sola...figurati!. Poi io rialzo il passeggino per evitare che le ruote impregnate di fango, scaracchi vari, schifezze raccolte in giro striscino in salotto, lanciandolo fuori dal balcone sotto le intemperie. Grazie al condominio. Fanculo. Farei pagare a voi il Pilates e i massaggi.

Mi faccio invece pena io quando, in giro spingendo il solito passeggino, sulla salita che porta al parco, con la bambina sotto il sole cocente improvviso (a Febbraio? A Milano), chiamo un certo signore,molto carino, per parlare del finanziamento del nuovo progetto che ho. Lui che mi snocciola notizie a raffica e io che cerco di capire, non capisco, faccio finta di capire; allora provo a prendere nota, frugo nella borsa mentre Maria si lamenta urlando (Signora se vuole ci sentiamo in un momento più calmo per lei? Più calmo di questo? E quando mai? No no, questo è niente, se vuole ci sentiamo all'ora del bagnetto, o della pappa, o quando sono seduta alla scrivania cercando di lavorare con loro che urlano, si menano e chiamano continuamente MAMAAAAAA...no, va benissimo adesso grazie) finalmente tra ciucci, biberon, giochi vari trovo l'agenda ma non la penna, caxxo ce l'avrò in borsa una penna? mmmhhhhh non so, intanto annuisco e mugugno per far credere al mio interlocutore di essere attentissima e molto sul pezzo. Olèèè trovo una matita.....senza punta, proprio di quelle mai temperate, non ci posso credere, che poi che cavolo ci fa sta matita nella borsa? Sarà opera di uno dei miei geniali figli? Allora cerco di non mettere giù la telefonata e apro le note dell'iphone e scrivo cose a caso, sperando e pregando di non far cadere la telefonata o di schiacciare qualche tasto sbagliato che metterà il Signore in attesa, o su Face time che ancora non ho capito cosa sia e tra la borsa che cade, le cuffie che, quando mai stanno ferme nelle orecchie (No perché io ancora devo trovare delle cuffie che non si ingarbuglino e che ti stanno perfettamente nell'orecchio), ecco che scrivo la frase che poi a casa dovrò tradurre
2 3 mesi 5000 fobdoperso lpfinlombarda finannz aperti elenco trim startvup end restart con allegati

Spremiti Amata spremiti come un limone, dai che ti ridordi, forza.....
ecco trovato tutto. I dati sul finanziamento sono salvi!

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