martedì 10 settembre 2013

APERITIVO ALL'ALIMENTARI

Ci sono momenti in  cui tutto ti è contro. 
Nell’arco di 10 secondi riescono a succederti le cose più assurde ed impensabili.
Come sempre succede, mentre siamo a casa con i due bambini da lavare e sfamare, mio marito arriva con la solita domanda delle 19,30:
"Amo’ cosa mangiamo?"
Che poi a me, sinceramente, in quel momento, che cacchiomenefrega? Lo vede che sto facendo altro?
Poi chiede:
"Cosa abbiamo in casa? Niente vero?"
Niente, se intenti sapere se nel lavandino ci sia un’aragosta fresca sguazzante, o nel frigorifero confezioni di foie gras, o una fiorentina da 12 kg  o nella dispensa chili di tartufi o altre prelibatezze del genere.
Qui in casa PivaAccornero puoi trovare tonno in scatola, pomodori, teneroni wurstel, carne surgelata, banane, formaggino MIO, grana padano, pelati e pasta. Magari se proprio abbiamo appena fatto la spesa, acqua gasata e uova. Dimenticavo, BIRRA...quella non manca mai!
"Infatti, come al solito non c’è nulla…vado a comprare qualcosa qui dietro da M*** (notissimo “gioielliere alimentare” della Versilia dove sarebbe meglio non andare mai ma se “in casa non c’è niente da mangiare” ovvio che ci si debba andare!)."
"Ok, ti raggiungo con bambini appena finito di fare tutto in casa."
"No porto io Tommi."
"Ok arrivo con Maria!"

Arrivo con passeggino e trovo Tommi fuori da negozio a piedi nudi che “grufola” sull’asfalto. 


Io ovviamente non sono ancora riuscita  a fare la doccia quindi tra salsedine e sudore sembro una barbona e Maria mezza nuda urlacchia dal suo passeggino cercando di strapparsi le bretelle per uscire (anche lei a piedi scalzi, pataccata e sudata ovviamente).
In quel momento esce il mio Lui, fresco, docciato, in camicia bianca (ma si è pure cambiato per andare in gastronomia?) con un bicchierino di prosecco gelato in mano e scostando la tenda da salumiere (quella a cordoni che pendono….la odio!) mi dice:
"Tesoro, vuoi un bicchierino?"
MA COME CACCHIO FACCIO????
Maria piange, Tommi rotola mezzo nudo nel parcheggio, tutti e due mi si aggrappano addosso come babbuini….poi  Tommi comincia a urlare 
"MAMMMA CACCCAAA."
Guardo mio marito con sguardo supplichevole ma lui con aria seria e pensosa mi dice: "non posso aiutarti, come faccio, sto facendo la spesa."
Piena di odio carico Maria in braccio, prendo Tommi per mano, lo porto dietro un cassonetto dell’immondizia e gli dico FALLA QUI – esasperata. Lui mi guarda basito e obbedisce all'ordine perentorio di una madre in totale confusione mentale!
Con un braccio sorreggo Tommi, con l’altro trattengo Maria dal voler raccattare spazzatura in giro e poi la domanda sorge spontanea dalla boccuccia di mio figlio: “Mamiiii ma con cosa mi pulisco?”
Cerco disperatamente una foglia…niente! Ovviamente sono uscita senza salviette. Edo è troppo lontano per potermi sentire e di certo farebbe finta di non udire la mia richiesta di aiuto! La borsa è a casa altrimenti avrei strappato dei fogli dall'agenda (una madre deve aguzzare l'ingegno in questi casi!).
Penso all’indumento più inutile che sto indossando al momento….ovvio! Il reggiseno! (chi mi conosce sa che non ne ho molto bisogno!).
Usato l’unico reggiseno (poi debitamente gettato nel cassonetto) ancora in buono stato in mio possesso per pulire il sederino di mio figlio (mi vergogno solo a dirlo!), ritorno all’alimentari madida di sudore, sconvolta dall’accaduto e isterica e chi mi ritrovo davanti? Il damerino con l’ennesimo “champagnino in mano” che decide se acquistare coppa, prosciuttino o salame.
Trangugio un bicchierone di vino lasciando liberi i bambini in mezzo a bottiglie di vino, frutta, verdura e succhi biologici e, con sguardo terrorizzato dico:
"Io andrei a casa….."
"Certo tesoro, Tommi lo porto io"
Siiiiiii ti prego
…da dietro un cocomero arriva un grido "NOOOOOOO io vado con la mammmmmaaaa"
"Ok, allora porto Maria"
….ma Maria non accenna a volersi infilare sul passeggino e ovviamente paparino è in mountain bike senza seggiolino
QUINDI….
Quindi carico Tommi scalzo nel passeggino e Maria in braccio.
Dopo poco Maria vuole assolutamente entrare nel passeggino……io stremata dai capricci ficco lei nel passeggino e Tommi in spalla, perchè mica posso farlo camminare per quasi un chilometro a piedi nudi per strada. Passi la pupù dietro al cassonetto a modi "scappati di casa" ma i piedi neri incrostati di schifezze stradali proprio no!

Arrivo a casa ormai senza forze (ma grazie al bicchiere di vino almeno un po’ allegrotta), con telecomando portone tra i denti e bambini urlanti e divertiti al seguito.

Poco dopo arriva bel bello il mio carissimo consorte, sempre fresco, pulito e deodorato e si prepara un bell’aperitivo mentre io e tata laviamo e sfamiamo le belve e con innocenza mi chiede: COSA MANGIAMO???

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