venerdì 15 marzo 2013

SASSI NELLE SCARPE!

Ci sono dei sassi che proprio mi voglio togliere dalle scarpe! Nascono da riflessioni personali a seguito di tanti commenti letti su facebook e dato che io non amo facebook e lo uso per obbligo causa promozione del blog, preferisco fare le mie riflessioni sul blog, che spero leggano le persone interessate ai miei consigli e alle mie riflessioni, piuttosto che su un muro virtuale dove gli amici non sempre lo sono e dove il proprio pensiero è alla mercè di tutti ed è soggetto a critiche senza possibilità di discussione!
Fatta la mia ennesima polemica su facebook.....che poi in realtà è un social network che tanto mi diverte!.....ecco i miei brevi sassolini!

Io odio Fai bei Sogni di Gramellini....è un libro assolutamente sopravvalutato, banale, lento, di poca anzi pochissima sostanza. Certo la storia commuove, ci mancherebbe altro, ma per trasformare un semplice Libro in Un Buon Libro bisogna andare oltre il semplice contenuto, che ovviamente commuove tutti in questo caso; bisogna saper scrivere frasi intense e appassionanti o brevi, crude ed incisive. Lasciarsi andare in lunghe descrizioni o in flash psichedelici per descrivere attimi memorabili. Metafore, chilometri di metafore per raccontare un viso o tre parole che ne rendono perfettamente l'espressione. In Fai Bei Sogni non ho trovato niente di tutto questo. Il libro è scorrevole, è carino ma un capolavoro è altro! E' Middlesex di Eugenides, è Il Rosso e Il Nero di Stendhal, è A un Cerbiatto somiglia il mio amore di Grossman, è Il Piacere di Dannunzio. Ma si sa, viviamo in un Paese dove ai vertici delle classifiche di lettura ci sono la Littizzetto, Vespa e la Parodi (Mamma perdonami, so che è un mito per te!!!). Gramellini è un meraviglioso giornalista ma per scrivere un buon libro bisogna a mio parere avere un filo di piglio in più. 

Io amo il nuovo Papa. Gesuita. Francesco, amico dei poveri e degli animali, un Vescovo per il popolo non un Papa. Una mano da tenere per ritornare a intraprendere un cammino di vita cattolico.
Amo commuovermi vedendo la fumata bianca e un viso spaurito, timido ma anche sereno finalmente affacciarsi alla finestra più famosa del mondo. Amo piangere nel vedere il degno successore di un Papa che ho adorato, Giovanni Paolo II, che ha portato la croce fino alla fine, che sciava, che andava in montagna con un altro nostro personaggio mitico Sandro Pertini, che accarezzava i bambini sulle guance e che non aveva paura di mostrare le sue debolezze. Credo che anche Francesco sia un tal genere di uomo, almeno lo spero e me lo auguro per tutti noi. Il Nuovo Papa si è spogliato dei fronzoli per tornare al ruolo originario di Pastore del popolo. Extra omnes, entra Francesco I.

Mi stanno profondamente sui coglioni gli assurdi commenti anticlericali basati sul nulla, l'ignoranza e la meschinità di chi processa un uomo (Ratzinger per il suo ritiro, Francesco per la probabile collusione con la dittatura argentina) senza avere le base per poterlo fare. Fanculo a quello che non vedono con buona speranza l'arrivo del nuovo Papa: tenetevi per voi i vostri commenti idioti solo perchè pensate faccia figo essere anticlericali. Far di tutta l'erba un fascio è un gesto da ignoranti. allargare il pensiero e giudicare positivamente o meno ogni singola persona sarebbe chiedere troppo? Ma perchècacchio agli insulti su Ratzinger per aver abbandonato il ruolo di Papa (avrà avuto le sue ragoni no? Siate semplicemente d'accordo o no!) devono seguire ulteriori insulti gratuiti su Giovanni Paolo II??? Che mmminchia c'entra lui? Pover uomo? Ricollegate il cervello e non fate i pecoroni: ragionate con la vostra testa anche se a volte significa ammettere di credere in qualcosa in cui altri non credono.

Mia sorella ha sollevato la questione del come mai i Grillini dovessero per forza andare in parlamento vestiti da "scasciati". In effetti, se devi andare a lavorare in nome del popolo italiano, in una sede che ha centinaia di anni di storia alle spalle....fammi il favore di vestirti in maniera adeguata! Io non dico obbligatoriamente in giacca e cravatta, ma c'è modo e modo cavolo. Cosa vuol dire presentarsi davanti alle telecamere con camicia sbottonata con maniche arrotolate e cravatta allentata al collo? Non te la mettere! Mettiti una bella camicia qualsiasi, chiusa in modo che non si vedano i pelacci del collo e via. No, devi fare per forza il "rivoluzionario" del cavolo e smitizzare la divisa che poi non è certo sola ed esclusiva dei politici. Tu, donna e mamma, che ti presenti all'entrata del parlamento con in braccio il tuo bambino e alla domanda "Come mai con suo figlio?" prima di tutto fai notare con aria scocciata che è una femmina e non un maschio - o viceversa, non ricordo - e poi rispondi una cosa del tipo "darò risposta a questa domanda a tempo debito e in luogo debito..." Che è? il Terzo segreto di Fatima? Ma fammi il piacere. Avresti fatto più bella figura a mostrare un bel sorriso e a dire "la baby sitter oggi non poteva tenerla"! Ok che ti ispiri a tutte le donne che sono andata al Parlamento Europeo a votare con i loro figli, ok che vuoi fare la moderna e far vedere che nei Grillini le mamme son mamme, ma almeno abbi la serenità di mostrarti tale e non fare subito la schizzinosa davanti ai giornalisti che altrimenti, se li avvessi odiati così tanto, avresti fatto un altro lavoro! Pare alla fin dellla fiera però che al primo vero giorno in Parlamento si siano recati vestiti di tutto punto! Bravi , in fondo non siete così anticonformisti come volete farci pensare e credete nei valori della buona educazione. Mi piacete!  Non commento però quelli che dicono che siamo "chippati", che l'AIDS è un'invenzione delle case farmaceutiche e quelli che non hanno reso omaggio a Papa Francesco ma anzi, hanno sbuffato. In fondo credo in questa rivoluzione giovanile, sempre che non scada in una banale e grottesca invasione di giovani con buoni sentimenti ma totalmente incapaci di concretizzare le loro idee, bravi ad andare controcorrente e a ribattere con slogan antagonisti tutte le idee proposte dagli avversari ma non bravi a proporre e realizzare le loro. Facciamo sì che le idee non restino tali ma diventino realtà qualche volta.

Ultimo ma non meno importante sassolino: perchè quando sono a cena con mio marito e gli faccio una domanda lui ha sempre il boccone in bocca e non può rispondere? Ma più che altro, perchè, appena finito di masticare quel boccone, con me speranzosa davanti a lui che aspetto solo la sua risposta.....lui si infila un altro boccone in quella cavolo di bocca??? Poi,perchè non sa le buone maniere in generale ma GUAI a parlare con la bocca piena???




1 commento:

  1. Condivido tutto!! (a parte il libro di Gramellini, che non avendo letto il libro, non posso giudicare)...Facebook dà una possibilità a tutti di dir la loro, però normalmente lo si fa sparando a zero sulla croce rossa, non meditando o creando un terreno per una costruttiva discussione. E con Edo pazienta....purtroppo anche lui è fatto come la maggior parte degli uomini!!

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