martedì 6 novembre 2012

LA MASSAIA

O Mio Dio mi piace fare la massaia! Chi lo avrebbe mai detto? Io che tanto detestavo la classica frase di mia madre: Cosa volete per cena??? a cui seguivano una sequela inenarrabile di VAFFA urlati da me, mia sorella e mio padre....si, perchè non puoi chiedere a colazione cosa si vuole per cena.....che cavolo ne so? Non ho nemmeno ancora realizzato di essere sul pianeta terra, ho la bocca impastata di caffè, la mente offuscata dal sonno, i neuroni ancora sotto le coperte e figurati chissenefrega della cena...dicevo, io che tanto detestavo quella frase di mia madre, ora sono la prima a utilizzarla!
Se mia madre avesse fatto di testa sua ci saremmi ritrovati a mangiare corn flakes tutte le sere e avremmo dato di matto! Quindi eccomi a rivalutare il ruolo di mamma/massaia che ti chiede alle 7 del mattino se per cena vuoi trippa o baccalà!
Come ben avrete capito mio marito è una buona forchetta -anche se è sempre a dieta- quindi quando la mattina gli chiedo cosa vuole per cena non si lamenta. Però c'è un problema: la mattina la sua mente è piena di buoni propositi quindi risponde: Guarda, sai che sono a dieta (scusate ma mi scappa da ridere anche solo a scriverlo!) quindi direi di fare un bel minestrone (che io ODIO) e magari un'insalata...
OKKEI....
Meno male che non lo ascolto: la sera arriva talmente nervoso e affamato che a suo confronto il lupo dei tre porcellini è buono e sazio!
Io gli preparo quello che ha chiesto ma lascio in giro per la casa pezzetti di cibo che so gli faranno tornare il buonumore! In cucina un sacchettino di focacce, sul tavolo gli avanzi della cena di Tommi (faccio sempre qualche polpetta in più perchè il papà possa spizzicare), sulla scrivania la mia amata birra delle 19,00 a cui lui attinge nonostante l'alcool lo gonfi. Diciamo anche che reinterpreto il piatto base, quindi si al minestrone ma accompagnato da crostini al forno con olio e pepe; va bene l'insalata ma con qualche pezzetto di bacon croccante e un po' di senape......
Non faccio tutto questo per attentare alla linea di mio marito (ci pensa da solo) ma perchè mi fa piacere farlo! Non avrei mai pensato...ma mi fa piacere "compiacere" il mio compagno, fargli trovare la cena pronta, cucinare.

Alle volte mi piazzo in cucina con la Budi nella sdraietta che se la canta e se la suona e Tommi abbarbicato sul bancone che sperimenta ricettine personali a base di Didò e pezzi di lego e mi sento appagata! Fuori arriva il buio, arriva il freddo , si accendono le luci e casa diventa davvero CASA. La tua, quella dove si racchiude la tua famiglia, dove davvero ritrovi il calore e l'affetto che ti rigenerano nel profondo. E mi fa ridere vedere che siamo in quattro, che iniziamo ad ingranare, che siamo davvero un famiglia....che cominciamo  a comportarci come quando io ero piccola e non vedevo l'ora di passare del tempo con mamma e papà nella nostra casina, sul nostro divano a guardare i cartoni, in cucina a preparare la cena. Come quando sentivo il profumo delle lasagne o del sugo appena fatto, o quando si faceva lo strappo alla regola e per cena c'erano i sofficini! L'altra sera ho preparato per Tommi risotto alla parmigiana, petto di pollo in padella e patate fritte e ho risentito l'odore della mia mamma che preparava lo stesso menù per me, ho rivissuto quelle sensazioni e mi ha fatto impressione ritrovarmi nel suo ruolo!
Devo dire che sto davvero rivalutando mamma e papà: non solo i miei ma tutti coloro che lo sono. E' un ruolo difficilissimo e spesso ingrato!Ti rendi conto di quanto importanti siano i tuoi genitori solo quando lo diventi a tua volta. Allora capisci quanto affetto in più potevi dare, quanto tempo in più potevi spendere con loro....e un po' di senso di colpa ti viene. Ma alla fine sai che quello è il comportamento che tutti i ragazzi hanno nei confronti dei genitori: è una ruota che gira. Mamma e papà sanno che verrà un tempo in cui i loro figli torneranno da loro e li guarderanno con occhi diversi e gli dimostreranno un amore diverso e maturo, perchè ora sono mamma e papà a loro volta. I nostri genitori lo sanno perchè l'hanno vissuto. Quindi sono lì ad aspettarci, ad osservarci con garbo, in disparte; a godersi i loro figli che diventano grandi, a raccogliere quello che hanno seminato perchè ora ci vedono comportarci proprio come loro e hanno la riprova di essere stati degli ottimi genitori!
Ogni tanto mi chiedo se sarò mai brava almeno la metà di loro; se sarò capace di essere equilibrata come loro, dura e affettuosa alla stesso tempo, severa e disponibile, presente ma con riservatezza.
Quindi mi sento solo di dire grazie a mamma Ross e papà Gigi e grazie a mia sorella con cui ora condivido un'appagante complicità!

..............quanto mi odieranno per aver messo queste fotografie???.................. 

Insomma, sono partita con l'idea di sostenere il ruolo della massaia ed eccomi a scrivere di mamma e papà! Tornando alla massaia, devo dire che mi diverto ad andare a scegliere i pomodori, a prendere le verdurine di stagione, a "mettere su la zuppa" o a preparare lo spezzatino. Adoro la complicità che ho ormai con il macellaio con il suo "le solite 30 polpettine signò?"Amo il panettiere Angelo che appena mi vede si lancia fuori dal negozio per guardare Maria e salutarla. Voglio bene al benzinaio Felice che trastulla le manine della Budi lasciandole quel leggero profumino di gasolio (che appena voltato l'angolo elimino con salviettine antibatteriche!!). Mi diverte chiacchierare con la fruttivendola perchè mi ripete 100 volte le stesse cose e parliamo del suo nipotino che è poco più piccolo di Maria. Mi rilassa scambiare quattro chiacchiere con Rosi la portiera con cui mi confronto spesso (dato che anche lei ha 2 bambini) su temi quali "quanto è sporco il parco", "per il raffreddore fare il bagno nella cannella" (giuro che l'ho provato!)....che poi sembra di vivere da High Tech sotto Natale, "la Ferrari telecomandata è il gioco preferito dei nostri figli", "oggi c'è vento ma almeno non piove".....e via dicendo. Mi diverto a chiacchierare con il direttore del supermercato qui sotto che mi racconta di suo nipote, o con il signore al banco gastronomia che appena mi vede entrare comicia a gridare BUONGIORNOOO SIGNORAAAA e a volte mi lascia passare dal retro con il carrello per mettere l'acqua in ascensore.
Questa quotidianità quasi fantozziana mi appaga! Io che prima ero sempre di fretta, che avevo rapporti solo con CLICCA IL POMODORO, che non avevo nemmeno tempo di scongelare una pizza...ora riscopro un mondo che molti, anzi MOLTE "schifano"! E' vero, all'inizio è stata dura ma ora che ho il mio equilibrio non tornerei mai indietro! Fare la "mammaatempopieno" è un vero lavoro. Anche la blogger lo è! E nonostante "io non faccia niente" (nel senso che non ho un vero lavoro....o cavolo è la frase che dicevo sempre a mia madre :ma come sei stanca? Se non fai niente tutto il giorno?...poverina come ero in torto), non ho mai tempo per scrivere. Le due ore pomeridiane in cui Maria dorme non sono abbastanza ma mi adeguo! Forse se avessi più tempo diventerei schiava del blog e non so se ne avrei voglia!

Capisco che in me c'è ancora il gene della lavoratrice.....è lì che aspetta solo di venire rispolverato! Me ne accorgo proprio ora che sto lavorando a I Cartonati (www.icartonati.blogspot.it) con un mio amico! Mollerei tutto per dedicarmi a questo progetto....ma non lo faccio....mi sforzo di non farlo perchè il mio amato "lavoro" è stare con i miei figli, il resto viene dopo!
Comunque il mio lavoro passato mi aiuta ancora adesso. Solo che al posto di scivere su post-it numero di giornalisti e look di sfilata ora scrivo l'appuntamento in Feltrinelli per l'uscita di Peter Pan, giorno e ora delle vaccinazioni, la riunione dell'asilo! la cosa più bella è che mi va bene, anzi benissimo così!

2 commenti:

  1. ciao. condivido completamente. poter essere presente in ogni momento per la famiglia e`appagante ma, perche`resti tale, e`fondamentale conservare dei momenti privati ed ineccepibili

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