lunedì 22 ottobre 2012

VITA IN QUATTRO

Non so se mi sento già pronta a fare un bilancio della vita in quattro. In alcuni momenti vorrei scrivere NON FATE UN ALTRO FIGLIO!!!! SIETE FUORI DAL TUNNEL!!!! GODETEVI LA LUCE!!!
Ma molto più spesso guardo con gli occhi cerchiati dalle occhiaie la mia piccola Maria e il mondo si trasforma. Improvvisamente Tommi sembra grandissimo e lo è! Alle volte si comporta da adulto e altre da bebè come ad imitare la sorella. Non si scompone, la guarda raramente, alle volte ha un gesto affettuoso nei suoi confronti, altre volte è infastidito ma sembra aver capito che con "quella" ci dovrà convivere! Ho però di recente scoperto che ne parla moltissimo all'asilo...sarà il suo modo di digerire la nuova arrivata!
Lei, Maria, brunetta dagli occhi scuri a differenze del fratello che è platino con gli occhi verdi, si affaccia al mondo con gran fame di latte e di vita! Con i suoi occhietti scruta lo spazio che la circonda, afferra il maialino che tanto le piace, elargisce sorrisi a chi le sta simpatico, si riempie di gioia a sentire la voce di mamma, papà, nonni, zii, fratello e cugini. Alle volte si spazientisce perchè vuole dormire, perchè si balla" troppo in carrozzina, perchè le diamo acqua invece di latte, perchè la canzone del PINGUINO BELISARIO non le piace, perchè il tram fa troppo casino.....
Tommi vuole spingere la carrozzina ma non perchè ci sia dentro Maria:solo perchè gli sembra una macchina! Alle volte lo trovo che corre sbattendo la carrozzina tipo pazzo, ma Maria non è dentro! Forse lo fa perchè si accorge che lei non c'è....
Il papà è innamorato: sembra davvero che ci sia un legame speciale tra padre e figlia. Lei si calma tra le sue braccia  e lui è molto più indulgente e tenero. Lui si specchia nei suoi occhi e gongola quando gli diciamo che Maria è uguale a lui!
Tommi è l'amore di mamma, il mio maschietto. Lo vedo grande ma è il mio piccolo, indipendente e spaesato, voglioso di voler fare tutto da sè ma sempre alla ricerca della mia approvazione. Alle volte vuole venire in braccio, altre si sveglia spaventato di notte dai "mostri"m anche se consciamente sa che non esitono, vuole ancora il ciuccio, spesso mi chiede di dormire un attimo con lui. Capisce che la mamma non è più solo sua ma la deve dividere con Maria. Ma non lo fa pesare, non ci accusa o ci ricatta come tanti fanno. Con tenerezza ti fa capire di aver voglia di te. Io lo amo e so che amerò Maria allo stesso modo. Ma ora per essere sinceri è si un rapporto d'amore ma anche di necessità: i neonati hanno bisogno della mamma per mangiare, essere cambiati e rassicurati, per addormentarsi tra le loro braccia. Ma il vero legame viene dopo, quando si capiscono i loro bisogni guardandoli negli occhi, quando si diventa complici, quando per la prima volta ti osservano come se tu fossi l'unico essere umano sula terra, un essere speciale, la loro mamma. In quel momento tu come donna acquisti significato. Piangerai ad ogni loro sorriso, sarai forte per loro, coraggiosa e a volte disarmata, piena di orgoglio perchè quei bambini sono tuoi, sono sangue del tuo sangue, sono parte di te. Un giorno loro andranno per la loro strada, si allontaneranno da mamma e papà per costruire la loro vita. Ora è inimmaginabile pensare di staccarsi da loro ma succederà. Per ora me li godo così, alla ricerca di un rapporto complice con la mia piccolina e adorante della crescita del grande!
Mio marito?
Maria ci ha unito ancora di più. Lui ha visto il suo primo respiro, l'ha tenuta per primo in braccio, ha tagliato il cordone ombelicale, ha abbracciato l'ostetrica, ha mostrato orgoglioso la sua pupetta ai nonni....Lui è un papà, un marito, un uomo meraviglioso. Quando guardo i nostri figli vedo gli sforzi che facciamo ogni giorno per costruire la nostra vita e vedo che ci stiamo riuscendo.
Direi quindi che il bilancio è più che positivo.
Il consiglio è: moltiplicatevi e godetevi le vostre famiglie il più possibile! Tanta fatica viene ripagata con immensa felicità!
Grazie a Edo, Tommi e Maria.


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