lunedì 8 ottobre 2012

BIMBINFIERA

Italia da baraccone....altre parole non mi vengono .


Sabato ore 11,00.
Edo: Amore, ma dato che restiamo qui questo week end perchè non vai a Bimbi in Fiera? Ti serve per il blog....
Io: Sai che hai ragione? Però come fai tu con i due bambini?
Edo: Nooo....tu porti Tommi con te e io tengo Maria....tanto c'è Jessica (la tata) che mi può preparare il latte....
(certo, perchè ci vuole una laurea in ingegneria genetica per preparalo verooo??)
Io: Ma scusa, ieri notte Tommi ha vomitato tipo esorcista....non so se sia il caso di chiuderlo in un capannone per 2 ore....
Edo: Ma va, mica succede niente, si diverte pure lui....
Io: Tu dici? Ok allora vado ma torno per l'una così magari dorme un pochino.

Ecco lo scambio bambini: Jessica ci consegna il palliduccio Tommi e papino scarrozza la Budina verso il parco.

Tommi: Mamma dove andiamo?
Io: A Bimbi in Fiera amore....bellissimo!
Tommi: tra quanto arriviamo?
Io: Tommi siamo appena partiti...dammi tregua.....diciamo 20 minuti?
Tommi: allora quanto conto?
Io: 1200
Tommi: 1....2.....3......4.......
Io: No amore scherzo, non contare...e chi sei RAIN MAN? Datti pace, sentiamo un po' di musica...

Dopo 45 minuti....
Tommi: Mamma ma quando arriviamo?
Io: Guarda hai ragione ma ecco il parcheggio....o cavolo l'ho mancato.....minchia.....
Tommi: Mamma non si dice MINCHIA
Io. C'hai ragione ma echecacchio non ne posso più.

Finalmente troviamo il parcheggio e il Signor Posteggiatore, nonostante il centinaio di posti liberi accanto all'entrata, decide di mettersi a giocare a TETRIS con le macchine e di farci parcheggiare in fondo al prato, tra due strani veicoli praticamente incollati, per rendermi le cose facili.

Comincia la lunga camminata verso il miraggio: ENTRATA
Coda di 50 persone
Tommi: Mamma tra quanto entriamo?
Io: Non so, vediamo se fanno veloce....
Tommi: Mammma mi prendi in braccio?
Io: Volentieri, tanto sembra di essere a Giava a mezzogiorno e noi siamo vestiti tipo eschimesi....è un piacere!

Eccoci alla cassa, paghiamo (mi sono pure dimenticata il buono sconto che invece ritroverò giorni dopo in fondo alla borsa) un bel 10 € e meno male che Tommi ancora non mi costa!

Tutti speranzosi varchiamo la soglia di questa grande esposizione per mamme, papà e bambini e.....
Eccoci nel Paradiso dell'allattamento: in giro, dopo esserci fatti largo tra decine di persone che gongolavano all'ingresso per accaparrarsi i sacchettini di benvenuto (perchè guai lasciarsi sfuggire un cavolo di omaggio), ci si apre il mondo di HO UNA TETTA, CI ATTACCO UN BAMBINO (perchè secondo me ogni mamma allattatrice era talmente esaltata dal poterlo fare in compagnia che si è messa ad allattare il primo bambino di passaggio, di qualunque etnia ed età fosse, loro o non loro) E NE VADO FIERA! Ma porco Giuda, io non sono contro l'allattamento ma che cavolo? Non è un gesto intimo? Privato? Un attimo di feeling tra madre e figlio? Solo loro?
No cara Amata, risposta sbagliata! Esibire esibire esibire. Quindi via a file e file di mamme con tettone di fuori e pargoli anche adulti attaccati a ciucciare. In mezzo a saloni enormi pieni di visitatori, bambini scalmanati e padri ricoperti di gadget (pronti a provare anche un assorbente femminile pur di averne un pacco in omaggio!) ecco spuntare le serafiche allattatrici adagiate su panche trasparenti, con cuscinoni a U su cui appoggiare il figlioletto durante la materna pratica.
E se i bambini sono trppo grandi o si rifiutano di attaccarsi al seno perchè proprio in quel momento non ne vogliono sapere, via alla pappa! Centinaia di mamme sedute di fronte  a passeggini di ogni tipo con bambini con bocca da uccellino pronti ad essere sfamati con pappe di ogni sorta: omogeneizzati industriali, casalinghi o ancora meglio pappe fatte al momento da Bimby pubblicizzato (c'è anche quello giocattolo!!!) perchè mica possiamo negarci una pappa omaggio....quindi bambino INGOZZATI!

In tutto questo era particamente impossibile accedere agli stand dei prodotti quindi, quando potevo, infilavo una mano alla cieca per raccattare qualche volantino, scansando padri arraffoni e madri petulanti e salvando mio figlio da gomitate varie e spintoni di genitori in preda a L'OMAGGIO E' MIOOOO!

Tommi: Mamma ma dove sono i giochi?
Io: Amore hai ragione (ma chi cavolo lo sa se ci sono...)....ecco lo spazio Chicco...o no, ha solo cavallini, macchinine e tricicli per piccolissimi....
Tommi: Mamma ma io mi annoio......

Finalmente...I GONFIABILI!
Ok, abbiamo dovuto fare particamente a pugni con 10 bambini che cercavano di superare Tommi - perchè diciamocelo, lui non è proprio lo SVELTO della situazione (nel senso che si imbambola e ancora non ha capito il significato di METTITI IN CODA e difendi il tuo posto con le unghie  e con i denti) - abbiamo sopportato la scalata di un padre in calzettine che ha dovuto recuperare il filgioletto in cima al gonfiabile perchè troppo spaventato per scendere, abbiamo guardato in cagnesco la signora che ha inserito la bambinetta all'inizio coda facendo la GNORRI....che appena redarguita dai genitori protestanti ha esordito con AH MA C'E' LA CODA??? No guardi, siamo qui uno dietro l'altro perchè ci piace fare il trenino! Furbetta!!!
Dopo un panino al cotto di gomma, una bottiglietta d'acqua, un sacchetto di materiale raccolto a caso riusciamo a scappare verso casa! Delusi e amareggiati. Ci aspettavamo il Disneyland per mamme e bambini e invece siamo stati in una Little Italy da caricatura.
Quindi un appello per gli organizzatori della fiera: se fate qualcosa per mamme e bambini create delle aree intime per l'allattamento, degli spazi giochi PULITI per i bambini e degli stand fruibili, per favore!

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