lunedì 25 giugno 2012

PRENDERSI IN GIRO


Sono davvero molto colpita dall’atteggiamento di alcune persone. Alcuni giudizi duri circa il mio modo di ritrarre la mia famiglia sono a mio avviso davvero fuori luogo. In primis dico a queste persone che se trovano “degradante” il mio modo di trattare certi argomenti, potrebbero fare anche a meno di leggere il blog, invece di seguirlo solo per commentare malignamente. Comunque la mia preoccupazione va verso queste persone, non verso chi è soggetto del mio “amorevole scherno”! Pensare che nel 2012 esistano ancora persone che non sanno ridere dei propri difetti e continuano a prendersi troppo sul serio mi fa davvero sorridere amaramente. Ho sempre pensato che ci voglia davvero molta intelligenza per sapersi prendere un po’ in giro.  Chi crede troppo in se stesso e nel modo in cui viene visto dagli altri è una persona insicura. Chi sa esporre i propri difetti e le proprie debolezze ha estrema consapevolezza di sé e non ha paura di essere giudicato perché crede davvero nella persona che è.

La sola cosa che voglio dire è che mio marito è il primo ad essere d’accordo con il mio modo di descrivere le situazioni. Sa che le mie “prese in giro” sono dettate dall’amore della nostra quotidianità e credo che se aprisse lui un blog su di me io mi farei davvero 4 risate e riconoscerei i miei difetti come qualcosa di ridicolmente umano.

Con mio marito ho condiviso tutto. Momenti bellissimi e bruttissimi. Mi è stato vicino in mille modi diversi, magari alla sua maniera, ma è sempre stato dalla mia parte e mi ha sempre supportata. Il nostro rapporto è completamente sincero, costellato anche di episodi di quotidianità che molti non amano condividere. Noi si. La nostra intimità e la nostra privacy sono di coppia: non ci vergogniamo l’uno dell’altra, amiamo anche i piccoli gesti e le abitudini di ogni giorno che ci rendono deboli e umani. Lui è al mio fianco anche adesso, anche quando delle persone che probabilmente poco capiscono quello che scrivo, si permettono di giudicare. Lui è al mio fianco anche se parlo dei suoi difetti. Lui sa di averli e sa che ne ho molti di più io di lui!(Faccio un esempio: ormai rompo le scatole su qualunque cosa cucini! Lui che è un cuoco elogiato persino sul blog, si adatta alle mie rotture e si propone sempre per prepararmi qualcosa di diverso e io, invece di ringraziare, mangio ciò che ho nel piatto continuando a commentare come avrebbe potuto fare di meglio…..se lui dicesse pubblicamente che sono una rompipalle avrebbe completamente ragione)

 E sa riderci sopra perché sa che i miei sarcastici commenti sono fatti con l’amore e con la dolcezza di una persona che con lui condivide tutto. Ringrazio invece chi si rende solidale con lui e dice che leggendo il mio blog si riconosce in pieno, o le compagne/mogli di queste persone che si congratulano con me perché trovano che io riesca a rispecchiare appieno certi comportamenti maschili che credevano avessero solo i loro mariti! Grazie a chi mi dice che gli ho regalato un sorriso e che meno male che in questo clima schifoso c’è qualcuno che sa ridere sulla quotidianità e sa prendersi e prendere  in giro.

Io non metto in dubbio che i nostri mariti o compagni siano super! Non staremmo con loro! E’ facile parlare delle cose belle che fanno per noi, del nostro rapporto idilliaco. Io ad esempio amo tantissimo mio marito, i suoi pregi e i suoi difetti su cui mi piace ridere e sdrammatizzare. Altrimenti non avrei fatto un primo figlio dopo 3 anni di convivenza, non lo avrei sposato dopo altri 2 anni e  non avrei fatto un secondo figlio che deve arrivare!E che sono scema e masochista? E’ logico che lo amo e che il nostro rapporto, con i suoi alti e bassi sia meraviglioso! Ed è per questo che con sicurezza scrivo di ciò che ci capita. Se volete leggere di smielose smancerie compratevi un Harmony, da me non le avrete! E questo post non è una “leccata di culo” a lui (please passatemi il termine ma sono un po’ alterata!): lui non leggerà né questo né tutti gli altri che ho scritto, come non mi dirà mai chi è stato a dire che forse stavo esagerando nel ritrarlo un modo così degradante…….D’ altra parte non interessa nemmeno a me. Dico solo che questa persona potrebbe pure fare a meno di leggere il blog. Lui non mi avrebbe neppure raccontato l’episodio: sa che mi avrebbe ferita perché sa che credo molto in questo blog….è venuto fuori per caso…..

All’inizio mi sono sentita un po’ attaccata e da buon leone prepotente e istintivo ho detto: tanto ora non ho molto tempo, lascio stare, chiudo il blog poi si vedrà. Invece questo pensiero è sbagliato. Io sono libera di scrivere quello che voglio e i lettori sono altrettanto liberi di amare o odiare quello che penso. Nessuno li obbliga a leggermi! Se c’è invece tanta gente a cui piace il mio modo di scrivere, a cui piace condividere storie ridicole che magari strappano un sorriso durante la mattinata lavorativa, che si immedesimano in quello che esprimo e in ciò che provo, io continuo! Terrò conto delle critiche mosse e cercherò di essere più “buona”, anche se non è proprio nel mio carattere!

Ma poi, se uno ha qualcosa da dire può contattare direttamente me! Non scrivo certo in incognito! Sarebbe carino che chi ha da fare certe battute poco intelligenti le facesse a me, in modo da darmi la possibilità di controbattere con delle spiegazioni, e non a mio marito che il blog nemmeno lo legge!

Comunque uomini, la cosa che voglio dirvi è SOPPORTATECI! Se ci viene voglia di commentare sarcasticamente i vostri atteggiamenti unendo le nostre voci, lasciatecelo fare! In fondo alleviamo i vostri figli, teniamo a posto le vostre case, cerchiamo di soddisfarvi in tanti modi, spesso lavoriamo…..Dovremo in qualche modo sfogarci! E quale modo migliore di fare battute in allegria su ciò che accomuna noi mamme e donne? Prendercela con i nostri mariti! Permetteteci un po’ di ironia e cercate di capirci. Siete sicuramente intelligenti per permettervelo!

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