lunedì 23 aprile 2012

IL VASINO

Non so quanto questo post possa essere utile ma penso che la condivisione delle esperienze sia un modo per avere consigli o per sentirsi un po' parte della stessa famiglia...della serie mal comune mezzo gaudio!
Comunque sono stata giustamente rimproverata di non aver postato nulla sull'uso del vasino (non dico chi è stato......la mia amica Gioia!) e mi sono accorta che è vero! Ormai è passato del tempo ma non significa che non sia stata una fase fondamentale della cresita di Tommaso!
Dunque, ho provato a togliergli il pannolino a Febbraio del 2011....aveva 2 ani e 5 mesi....tardi o presto che fosse la mia tempistica è stata questa!
Ho approfittato della sua "convalescenza" a casa post broncopolmonite, in modo da evitare di mandarlo in giro già spannolinizzato!
Mi sono munita di moltissimi pantaloni della tuta, di un catino che tenevo sempre a portata di mano, dove poter lanciare gli indumenti sporchi, e di un vasino giallo qualsiasi!
Ogni tanto lo facevo sedere sul vasino ma era molto difficile trattenerlo per più di qualche secondo, quindi ho cominciato a "istruirlo" davanti ai cartoni serali! Verso le 20,00 accendevo la tv e lo facevo accomodare sul vasino. A quel punto, ipnotizzato o lobotomoizzato che dir si voglia, da Dora l'Esploratrice faceva una micro pipì o, se ero super fortunata la pupù....allora partiva la Festa Grande...tipo Carnevale di Rio, tutti a ballare, a battere le mani, a chiamare nonni e zii per dare la bella notizia! Tommi si sentiva talmente "pompato" che non vedeva l'ora di rifarla!
Comunque non è stato tutto così semplice: di giorno era un po' un inferno. Si diventa brave a riconoscere gli atteggiamenti che precedono il "bisognino" ma non si è mai abbastanza veloci! E così ben vengano i pantaloni bagnati! Sadismo da utilizzare: lasciateli per 3 minuti almeno con gli indumenti sporchi, si ricorderanno del fastidio. Altra cosa importantissima: mai tornare indietro. Una volta tolto è per sempre! La prima settimana sarà molto difficile ma poi piano piano il bimbo riuscirà a capire che è divertente farla nel vasino e voi sarete sempre più pronte a correre al primo sentore di pipì in arrivo! So che forse è sbagliato ma io non obbligavo Tommi ad andare in bagno (come potete vedere dalla fotografia): appena capivo che gli "scappava" o lui mi chiedeva il vasino, accorrevo ovunque si trovasse: quindi si alla pipì in cucina, salotto, bagno o camera da letto! L'importante per me, all'inizio, era che lui capisse e facesse capire la sua necessità. Poco alla volta ho cominciato a spostare il vasino in bagno ma dato lo spazio ridotto sono passata al riduttore WC di Winnie Pooh! Affascinato dal fatto di avere un waterino tutto suo e perdipiù con i suoi personaggi preferiti, Tommi si è quasi subito abituato ad usarlo. Unico problema: non ci arriva da solo, quindi, anche ora che è indipendente nell'andare in bagno, o lo si accompagna o gliela si fa fare nel bidet, che è alla sua altezza!
Per il primo periodo il vasino rimane, anche perchè il bimbo non si comporta con tutti come si comporta con voi quindi è meglio lasciare delle alternative a chi lo accudisce in vostra assenza. Quando poi vedete che si abitua al riduttore basta: eliminate il vasino!
Mettete in conto che quando sarete in giro gli/le scapperà nei posti più improbabili: armatevi di faccia tosta e fregatevene della gente che vi guarderà male se gli/le farete fare pipì contro un palo tipo cane o in un giardinetto.....sono bisogni Santi dei bambini!
Se il pupo va all'asilo lo aiuteranno ad abituarsi ad andare con gli altri compagni, così capirà che è una pratica comune a tutti e imparerà prima. Certo succederà che ve lo riconsegneranno il pomeriggio con sacchettino della roba sporca (pantaloni, mutande e calze pieni di pipì o pupù!) ma accade a tutti quindi non sgridatelo, anzi, cercate di trovare un gioco per fargli capire che è importante che impari a farla nel waterino dell'asilo.
Tommi aveva proprio un blocco: all'asilo non faceva niente. Risultato? Nel tragitto verso casa o se la faceva addosso o eravamo obbligati a farla nei giardinetti, a volte sotto la neve a -10! Allora gli ho detto che se avesse imparato a farla all'asilo gli avrei fatto una sorpresa. Mi hanno permesso di accompagnarlo in bagno un po' di volte in modo da farmi raccontare da lui dove fosse il water, le salviette, gli spazzolini e così da potergli dire "bravo" in quell'ambiente a lui ostile (il fatto è che spesso venova mandato in bagno da solo e non riusciva a d abbassarsi i pantaloni o le mutandine, quindi si faceva un po' di pipì addosso e si sentiva umiliato....ma prova a chiedere a quelli dell'asilo di seguirlo di più...ti dicono di si e poi lo mollano ancora da solo!). La prima volta che ha raggiunto il risultato gli ho regalato un chupa chupa.....gli si sono illuminati gli occhi e da quel momento ogni volta che esce dall'asilo (ancora oggi!) mi corre incontro felicissimo e mi dice: Ho fatto la pipì/la pupù all'asilo! E io ho sempre una stupidata da dargli.....un pezzo di panino, una vecchia figurina, un fiore......per lui sono tutte "sorprese" meritatissime!
Gli ho tolto il pannolino per la nanna dopo pranzo a settembre 2011, quindi a 3 anni esatti. Mi ero accorta che il pannolino era sempre asciutto quindi ho provato. Tommi si è sentito grande e molto responsabilizzato e, a parte una volta, non ha mai fatto pipì a letto il pomeriggio!
Credo quindi che l'importante sia evidenziare il fatto positivo puttosto che punire quello negativo: premiare ed enfatizzare il fatto che faccia i bisogni nel vasino piuttosto che punirlo quando non li fa. MAI colpevolizzare il bimbo: si contribuirebbe solo a frustrarlo.
Via il pannolino a 3 anni mezzo (vedi post!).
Altro argomento da tratatre: i pannolini mutandina. Sono comodissimi ma sono pannolini! Nessun bambino penserà mai di avere su delle mutade! Quindi non cercate di farglielo credere: quando togliete il pannolino toglietelo del tutto, che sia a mutandina o no. Certo gli easy up (quelli che usavo io) sono davvero utili quando i bambini sono più grandi, per la comodità con cui si mettono e si tolgono, cioè lasciando il bimbo in piedi. Ma non illudetevi che diano la sensazione di una mutanda: i vostri figli capiranno di indossare un pannolino e tenderanno  a fare tutto addosso!

PER GIOIA
-se si spalma la pappa in testa....prova a mettergli una cuffia! E' scientificamente provato che riescano a lanciare il cibo nei posti più impensati....poi migliorano! Tommi sparava la pappa di spinaci sul soffitto.....
-unghie: ci sono bambini che non fanno una piega e altri che pensano che gli stiamo amputando gli arti! Tommi è sempre stato tranquillo, non so come mai, non ha mai protestato. Io gli taglio le unghie davanti alla tv o mentre gli racconto una storia. Ogni tanto però mi dice: Vero mamma che se mi tagli le unghie poi io non cresco?! Io gli spiego perchè si devono tagliare e lui se ne fa una ragione. Ma è un po' più grandino.....ed è più facile quando puoi spiegare le cose....quindi mio consiglio: tagliagliele mentre dorme!

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