lunedì 19 marzo 2012

LE PRINCIPESSE DISNEY

Mio figlio ha la mania di voler essere una femmina......pausa di qualche secondo per lasciarvi trarre le vostre giuste conclusioni.....
A parte tutto lui è un vero maschio nei giochi: botte, salti dal divano, spintoni, macchine, palloni. E' fisico, manesco, a volte scortese....proprio come tutti gli uomini. Ma la sua tenerezza affiora di fronte alle favole Disney. Illuminato tempo fa da Biancaneve ora è il turno di Cenerentola. Non gli frega del cartone, non lo vuole vedere. Ripete ossessivamente alla Rain Man la scena di Cenerentola che perde la scarpetta. Quindi in casa mi tocca fare il principe che la insegue mentre Lei si toglie la calzetta antiscivolo (la sinistra per pecisione, perchè abbiamo dovuto analizzare i 3 libri che abbiamo e il cartone animato per essere certi di perdere quella giusta)  in balia di mugugnii continui tipo "Ohhh noooo ho perso la scarpetta di cristallo....Oh nooo", per trasformarmi successivamente nel paggio che finalmente scova la proprietaria del piedino tanto agognato dal feticista principe azzurro.
Ora, io mi adatto senza problemi a questo gioco e non è per me un problema, ma per papà invece è l'opposto. E più cerca di convincerlo a fare il principe o qualsiasi altro cavolo di personaggio maschile delle favole, più T afferma la sua volontà di voler essere la protagonista femminile. Vai a spiegare a un uomo di 31 anni che, prima di tutto anche se T fosse gay non sarebbe certo un problema, ma che poi non lo è! Gioca a fare un personaggio e basta. La maggior parte delle favole per bambini sopra i 3 anni parla di femmine: Cappuccetto, Biancaneve, Pollicina, Raperonzolo, Cenerentola, la bella addormentata nel bosco, la bella e la bestia (e quale bambino vorrebbe fare la bestia??)......
T è affascinato dalle loro avventure, da ciò che gli succede, non da come sono vestite o dal fatto che sono innamorate di un uomo....
Insomma, ieri abbiamo sfiorato la tragedia. Sabato pomeriggio al Parco T ha scoperto il distributore di palline delle Principesse Disney (che lui chiama Principesse Inne e ci ho messo 3 ore per capire che cacchio volesse dire). In ogni pallina c'è uno specchietto a forma di cuore con un pettinino e fuori è raffigurata una delle principesse.....ne ha volute 4....non perchè gli interessassero ma perchè c'era quella porcaeva di cenerentola e lui la voleva a tutti i costi. Ora, lungi da me spendere 2 € a pallina ma purtroppo c'erano i nonni e non hanno sentito ragioni. Mio padre ha addirittura chiesto al proprienario del Bar Bianco di aprire il distributore per poter prendere la tanto agognata Cenerentola, ma non c'è stato verso. Ora abbiamo 2 specchietti de La bella e la bestia, 1 di Biancaneve e 1 di Ariel la sirenetta. T manco sa chi siano, a parte Biancaneve, ma dato che al momento lui è Cenerentola, delle altre non gliene può fregar di meno.
Mio marito si è arrabbiato: "Ma allora, ti sembra il modo? Non possiamo educare questo bambino come un vero maschio? Non possiamo fargli fare cosa da uomini? Sempre queste cacchio di Principesse....se le dovrebbe voler trombare e basta, non voler essere come loro......ma non è possibile, devi vergognarti....ma che esempio gli dai?"
"IOOOO!!!???? Ma porca miseria, sono femmina (quindi già non mi trovo benissimo  a parlare di motori, donne e pornografia e poi T mi sembra ancora un po' piccolino) e in più non so se te ne sei accorto ma da 6 mesi sono incinta (vedi che mi si è gonfiata la pancia? Non sono piena di birra e non ho una brutta colite in atto) quindi non sono agilissima a giocare a pallone o ad arrampicarmi sulle rocce del parchetto (anche se lo faccio lo stesso)....quindi, tanto per citare uno dei tuoi migliori amici, perchè non stai tu un po' più di tempo con tuo figlio che magari gli insegni qualche gioco da uomo???".

Comunque io trovo che Cenerentola sia un capolavoro......

Nessun commento:

Posta un commento