martedì 21 febbraio 2012

DONARE

Devo dire la verità: non sapevo se scrivere questo post. Poi ho pensato che forse sarebbe stato il caso di farlo per mobilitare un po' di coscienze, per spingere a fare volontariato, a donare ma soprattutto a conoscere certe realtà che spesso fanno cambiare il modo di vedere la vita.
Queste sono due storie che si incrociano. Purtroppo.
La prima: non nomino il soggetto (ma se leggerà questo post si riconoscerà) e nemmeno il luogo di lavoro (perchè non voglio fare di tutta l'erba un fascio) ma vi assicuro che questo fatto è successo realmente. Prima di scrivere ho voluto esserne certa al 100%. Sembra IMPOSSIBILE (scusate la scritta in maiuscolo ma a distanza di tempo sono ancora indignata e schifata) ma è la verità.
Capita spesso che le persone, sotto l'effetto della rabbia, dicano cose che non pensano: cattiverie, malignità, falsità. Altrettanto spesso però si rendono conto di avere esagerato e o chiedono scusa o almeno non perseverano in questo atteggiamento sbagliato.
Questa persona ha perseverato, insistito con cattiverie gratuite verso chiunque, costringerndo persone accanto a lei ad assistere a scene di ordinaria follia fatte da improperi, insulti, parolacce. Data la sua posizione nessuno poteva dire niente. Ma tutti erano sconvolti.
Io posso capire, ripeto, l'arrabbiatura del momento (pare che le sue non fossero nemmeno giustificate), ma non la cattiveria fine a se stessa.
L'apice è stato toccato quando questa persona, più di una volta,

HA AUGURATO A COLLEGHE E COLLEGHI CHE HAI LORO FIGLI VENISSE UN BRUTTO MALE, UN CANCRO. 

Io non so se voglio ancora commentare questo episodio. Io non so se questa persona abbia mai avuto - e nonostante tutto non glielo auguro - esperienze così brutte. Penso però che dovrebbe dare una bella lettura a questo blog:

http://chiarafs.wordpress.com/

Seconda storia: lei era mia cugina. Aveva 23 anni. Non credo serva dire altro.
Serve dire che lei è mancata a Maggio di 2 anni fa e poco tempo dopo ho saputo delle infelici frasi del soggetto sopra citato. Ho capito quali diverse realtà si scontrino nel mondo.
Bè, io ai giochetti di una superficiale deficiente non ci sto più e spero non dobbiate mai farlo nemmeno voi.
Realtà diverse convivono nello stesso mondo: basta avere l'intelligenza di non prendersi troppo sul serio e di guardare un pochino oltre le proprie mura. Ci sono tante cose che possiamo fare per gli altri. Anche queste ci faranno stare meglio e ci aiuteranno a vivere una vita più consapevole.
Leggete, se avete qualche minuto il blog di Chiara. Lei non c'è più ma le sue parole e la sua esperinza rimangono.  

Questo post è un po' lo sfogo della mia rabbia, della mia impotenza. Scusate ma dovevo portare a galla questo fatto. Credo si debba cercare di dare serietà al proprio lavoro ma, a meno che non si stiano davvero salvando delle vite umane, credo anche si debba avere un po' più di sensa della realtà.

www.admo.it/ ASSOCIAZIONE DONATORI MIDOLLO OSSEO
www.ail.it/ ASSOCIAZIONE ITALIANA CONTRO LE LEUCEMIE, LINFOMI E MIELOMA
www.alc.it/ ASSOCIAZIONE LAURA COVIELLO di volontariato per lotta contro la leucemia

Di Beat Leukemia ho parlato in un apposito post.

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