giovedì 1 marzo 2012

UOMINI E PADRI 9

LA NANNA


I papà dormono. Le mamme no: hanno un radar che capta anche il minimo movimento del proprio figlio, che sia uno starnuto, una grattatina alla testa, un rigirarsi nel letto, uno sbadiglio. I papà russano.


Quando il bambino tossisce per 4 ore di seguito senza sosta, quando hai provato con aerosol, sciroppo di lumaca, super sedativo per la tosse, miele, latte e ti manca solo aggiungere il cognac sperando di sedarlo, finalmente si addormenta. Tu torni a letto e papà dorme, non solo dorme, russa. Tu non ti capaciti. MA come cacchio fa? MA porca miseria con tutto sto casino russa? Alla fine però è meglio perché se lo svegli è talmente rincoglionito che entra nel panico così devi tranquillizzare lui sulla salute del bambino e cercare di fare riaddormentare il piccolo che agli strilli del padre si è ben svegliato. A quel punto paparino si riaddormenta, russando, e tu sei sveglia, pronta per iniziare la giornata, solo che sono le 5 del mattino. Piano piano la rabbia smonta e prendi sonno. Ma è già ora di svegliarsi.


La maggior parte dei papà non si accorge quando di notte il bambino piange, quando la mamma disperata gira per casa cercando la posizione giusta per farlo addormentare. Coliche? Ha scambiato il giorno per la notte? Ha i dentini che spuntano? Gli interrogativi sono innumerevoli ma non puoi certo parlarne con il piccolo. Lui strepita, strilla. Papà dorme. Allora in preda all’ira tipica di una madre che non dorme, corri in camera da letto e con gentilezza svegli il paparino. Prima lo chiami, niente continua a dormire, poi parte il calcio alla Kenshiro e lui di soprassalto si sveglia, occhio rosso, bava alla bocca. Allora gli dici SCUSA SE TI HO SVEGLIATO MA DEVO PROPRIO FARE PIPI’ POTRESTI TENERE IL BAMBINO UN ATTIMO? ( in realtà hai già fatto pipì 3 volte con in braccio il piccolo, è la prima cosa che si impara a fare per sopravvivere alla maternità) Lui accetta. Tu ti prendi 1 minuto di relax chiusa in bagno e quando torni il papà russa e il bambino piange al suo fianco. Non c’ è speranza. Ma se la mattina il paparino osa dire SONO UN PO’ STANCO state certe che nessun giudice vi riterrà colpevoli di omicidio! Avreste tutte le aggravanti del caso e la solidarietà delle altre mamme!

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