venerdì 24 febbraio 2012

UOMINI E PADRI - LE USCITE

LE USCITE

I papà sono più sportivi: niente passeggino o carrozzina e si al marsupio, via libera alla bicicletta a spinta o a quella a pedali. Benissimo, se non fosse che dopo 5 minuti sei tu mamma a portare tutti i gadgets maschili che i due bambini si sono portati dietro. Il piccolo si stufa di pedalare sui sassolini del parco, è faticoso e fa un metro ogni 23 minuti. Il papà lo incita, lo stimola, ma niente. Il piccolo non ne vuole sapere, vuole correre e via….il papà dietro. Tu hai la tua borsa, quella con l’acqua, i crackers i chupa chups, la bicicletta, la felpa e la giacca di tuo marito e sei in un bagno di sudore. Ma i due si divertono talmente tanto che lasci perdere!

E’ divertente quando i papà escono con i loro bambini, da soli. Fosse per loro si dimenticherebbero il pannolino (se ancora lo porta), l’acqua, che immancabilmente viene chiesta (i papà credono che basti fermarsi in un bar a comprarla ma  non sanno che quando il bambino la chiede la vuole SUBITO perché ha sete SUBITO!), il cappello se fa freddo, le chiavi di casa, quelle della macchina e il portafogli. Ma noi li osserviamo e al primo smarrimento nei loro occhi del tipo FORSE MI STO DIMENTICANDO QUALCOSA MA NON CAPISCO DAVVERO COSA (classica sensazione che si prova appena si arriva in aeroporto prima di un viaggio!) ecco che gli allunghiamo tutto ciò di cui necessitano per una bella gita insieme .

Questo non perché siamo più brave ma solo più abituate! Spezzo anche una lancia a favore dei papà noi mamme seguiamo solitamente schemi precisi che fanno parte del legame madre/figlio e se qualcuno arriva a cambiare le carte in tavola ci innervosiamo pensando che il nuovo metodo sia sbagliato. Quello non è un metodo, è una novità, per mamma, papà e bambino. La novità aiuta a crescere nostro figlio e rinsalda il legame con il papà. Ci ho messo tanto a capirlo ma ora lo so e mi piace.

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