martedì 24 gennaio 2012

UOMINI E PADRI 1

Gli uomini e i padri, sia nostri che dei nostri figli, sono figure fondamentali della nostra vita: partner, amici, confidenti, li amiamo alla follia. Ora mettiamo da parte il proprio padre che non è commentabile perché sangue del nostro sangue, ma i mariti o compagni che siano? Ancora oggi, dopo quasi 5 anni di convivenza e quasi 1 di matrimonio mi stupisco di alcuni atteggiamenti. Parlando con le amiche(e devo dire, anche con mia mamma!), ho capito che sono davvero fatti con lo stampino. Allora ho pensato di stilare un piccolo elenco (poi si vedrà dalla vostra partecipazione quanto piccolo sarà!) dei tipici modi di fare dei padri, o dei compagni in generale (non devono avere necessariamente procreato!). Non voglio che sia un elenco di difetti  ma anche di pregi. Devo dire che i primi 3 mesi di vita di mio figlio sono stati un sogno. Il mio compagno, che si chiama E., si alzava tutte le notti per la poppata, era bravissimo, lavorava da casa per starci accanto, era sempre presente. Ricordo quei momenti come magici: era come se vivessimo in un mondo tutto nostro. Uscivamo, bevevamo e mangiavamo, ci divertivamo, avevamo ospiti, organizzavamo cene e aperitivi. Poi le cose sono un po’ cambiate ma devo dire che nel complesso E. è davvero un ottimo padre, con i suoi pregi e con i suoi difetti che, con il senno di poi, mi fanno tanto ridere, ma al momento stimolano in me un istinto neanche omicida, ma di tortura: esatto, lo torturerei piano piano solo per dare pace al nervosismo che ha creato in me!

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